Gli spazi

  • Strutturazione degli spazi interni ed esterni

    La scuola dell’infanzia si propone come contesto di relazione, di cura e di apprendimento, nel quale possono essere filtrate, analizzate ed elaborate le sollecitazioni che i bambini sperimentano nelle loro esperienze.
    L’ambiente di apprendimento è organizzato dagli insegnanti in modo che ogni bambino si senta riconosciuto, sostenuto e valorizzato.
    Lo spazio accogliente, caldo, curato, orientato dal gusto, espressione della pedagogia e delle scelte educative di ciascuna scuola. E’ uno spazio che parla dei bambini,del loro valore, dei loro bisogni di gioco, di movimento, di espressione, di intimità e di socialità, attraverso l’ambiente fisico, la scelta di arredamenti e oggetti volti a creare una funzionale e invitante disposizione a
    essere abitato dagli stessi bambini.
    La scuola dell’infanzia sperimenta con libertà la propria organizzazione, la formazione dei gruppi, delle sezioni e le attività di intersezione a seconda delle scelte pedagogiche, dell’età e della numerosità dei bambini e delle risorse umane e ambientali delle quali può disporre.
    (dalle Indicazioni per il curricolo ’07 ).

    Uno sguardo agli spazi interni ed esterni della scuola

    Nella scuola saranno allestiti i seguenti spazi strutturati:
     
    1) Le sezioni
    2) Due sale di opportunità ludiche (accoglienza, momenti comunitari, giochi di movimento, esperienze psicomotorie,spazio morbido, di imitazione, di identificazione, laboratorio delle percezioni e dormitorio)
    3) La sala da pranzo
    4) Il bagno
    5) Il cortile
     

    Le sezioni rappresentano:

    A) Il principale punto di riferimento per i bambini. Ogni bambino saprà di appartenere ad una sezione e di essere affidato ad una insegnante.
    B) Un luogo di opportunità educativa. Nelle sezioni tutti i bambini troveranno mezzi e materiali per svolgere spontaneamente attività educative.
    C) Un luogo di incentivazione educativa.
     
    Nell’arco della settimana e ad orari prestabiliti (vedasi programmazione didattica), alcune sezioni funzioneranno come centri di incentivazione linguistica, logico-matematica, ritmico-musicale e creativa, L’insegnante con una preparazione specifica su un’area disciplinare stimolerà gruppi
    di bambini omogenei per età, al fine di sviluppare adeguatamente le loro potenzialità. I bambini avranno così l’opportunità di usufruire di più modelli di riferimento che arricchiscono i loro rapporti interpersonali.
     
    2. Durante la settimana, ad orari prestabiliti, i bambini potranno, nella sala di attività ludiche, incontrare i loro compagni per giochi liberi e guidati,canti e occasioni di scambio di esperienze.
    3. Il dormitorio rappresenta il momento del riposo per piccoli e medi.
    4. Nella sala da pranzo il bambino acquisisce un corretto rapporto con il cibo,
    impara a rispettare le regole proprie della sala da pranzo,a dialogare in modo adeguato con i compagni.